Robert Capa a Parma

Segnaliamo la mostra fotografica del famoso fotoreporter Robert Capa, il cui vero nome era Endre Erno Friedmann, nato a Budapest nel 1913.

I suoi reportage testimoniano conflitti bellici in diversi paesi: la guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945), la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d’Indocina (1954) dove Capa trovò la morte a seguito dello scoppio di una mina.

Famoso per la sua temerarietà, riprendeva immagini direttamente dal fronte, fra i soldati senza escludere di paracadutarsi con loro.

L’esposizione che si svolge a Parma, a Palazzo Pigorini, prende in considerazione gli anni della seconda guerra mondiale in Italia.

Proprio in quel periodo Robert Capa iniziò anche la sua collaborazione con la rivista americana Life.

Nel 1947 a Parigi fondò insieme a Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger e William Vandivert l’agenzia cooperativa Magnum, una delle più prestigiose agenzie fotografiche.

Nello stesso anno Capa pubblicò il suo diario di memorie, con il titolo Slightly out of focus (tradotto ed edito in Italia nel 2002 da Contrasto con il titolo Leggermente fuori fuoco).

…“un inferno che gli uomini si sono fabbricati da soli” questa la natura della guerra di cui si convinse il grande fotoreporter durante la sua vita, che fu tutt’uno con la sua passione per la fotografia.